100 anni dopo sulle tracce di Estella Canziani
Viaggio d’arte nelle Terre della Baronia a passo d’asino

Il progetto consiste in un viaggio-studio, un viaggio d’arte in natura a carattere prevalentemente teatrale che ripercorre una parte del tour che Estella Canziani, celebre artista inglese di origini italiane, fece in Abruzzo nel 1913 e raccontato nel suo libro “Through the Apennines and the lands of the Abruzzi”.

Un gruppo scelto di sette studentesse e studenti dell’UNIVAQ, guidato da Gira e Rigira, accompagnato dal TeatroVagante, da un interprete dell’ESN, da un reporter, da un delegato del GSSI e da 4 asini attraverserà a piedi alcuni borghi del Gran Sasso aquilano che rappresentano le tappe del viaggio che 100 anni fa ha realizzato l’artista e antropologa Estella Canziani.
Il viaggio comincerà con due giorni di preparazione del gruppo presso Civitaretenga (Navelli), dove ci si preparerà al baratto e si approfondirà la figura di Estella Canziani.
Si partirà quindi per un trekking someggiato facendo tappa in quattro borghi delle Terre della Baronia seguendo percorsi e descrizioni dal diario di viaggio della viaggiatrice inglese.
In ogni paese, in una sosta di un giorno, il gruppo entrerà in relazione con i luoghi, con gli abitanti, con gli artigiani e gli avventori attraverso tre azioni principali:

  • arrivo della carovana e accoglienza da parte della comunità
  • performance dal diario di viaggio di Estella Canziani / baratto con la comunità / Incontri Spettacolari aperti al pubblico
  • produzione di materiali narrativi (scritti, disegni, immagini, audio) per la realizzazione del diario di viaggio

La relazione con le comunità locali si svilupperà quindi sulla pratica del “baratto”, fondamentale per creare da subito un interesse reciproco, e sulla “presa in cura”: performance in cambio di ospitalità e momenti di condivisione.
La narrazione dei luoghi, attraverso il viaggio e il teatro, vuole essere occasione per lavorare sulla comunità e sulla sua capacità di rileggere la propria storia, riattivando una memoria lontana dai tradizionali elementi del folclore. Durante il viaggio d’arte si realizzerà un diario di viaggio condiviso come ideale proseguimento del diario di Estella Canziani.

Il ‘teatro all’improvviso’ è il linguaggio scelto per una forma di viaggio che accoglie in sé imprevisti e traiettorie inaspettate. si tratta di una modalità performativa in ascolto, che reagisce al racconto dei luoghi attraverso il contatto, l’estemporaneità e l’improvvisazione

Cosa ci ha ispirato
Estella Louisa Michaela Canziani nasce il 12 gennaio del 1887 a Londra. Figlia di una pittrice e di un ingegnere di origini italiane, rivela da subito il suo interesse per la pittura e gli studi etnografici. A 25 anni Estella viene in Abruzzo con il padre per rimanervi diverso tempo. Percorre questa terra con tutti i mezzi possibili, i paesi dell’aquilano li attraverserà a dorso di asini e muli, e affida le sue impressioni sotto forma di parole e disegni proprio al diario che ci ha ispirato questo viaggio. In esso è registrata con acuta sensibilità ogni cosa dai luoghi ai costumi della popolazione, dai racconti alle tradizioni.
100 anni dopo il suo viaggio cosa è rimasto? I paesaggi, dono straordinario dell’Abruzzo che ha saputo custodirli intatti, e lo spazio di incontro che possiamo costruire tra esseri umani e su queste strade ci andremo ad incamminare. Un’esperienza di esplorazione attraverso il viaggio, l’arte e la natura per continuare idealmente quell’antico diario di viaggio.

Chi rende possibile questa esperienza
Il viaggio – studio nasce da un’idea di Chiara Ciaglia (Gira e Rigira) e si concretizza in collaborazione con Sara Gagliarducci (TeatroVagante).
Si inserisce nella seconda annualità del progetto “Evasione” promosso dall’Università degli Studi dell’Aquila attraverso l’Incubatore di Creatività di ateneo. si avvale del patrocinio e della collaborazione del Teatro Stabile d’Abruzzo, da sempre impegnato nella diffusione della cultura teatrale tra le giovani generazioni. I comuni di Calascio, Santo Stefano di Sessanio e di Carapelle Calvisio hanno concesso il patrocinio. Il comune di Carapelle Calvisio, il comune di Castel del Monte e il comune di Navelli oltre al patrocinio offrono ospitalità al gruppo in viaggio. La cooperativa di comunità Oro Rosso si affianca al comune di Navelli per l’ospitalità. Il sostegno viene anche dalla Banca di Credito Cooperativo di Roma attenta da sempre a valorizzare progetti e realtà che arricchiscono il territorio e da Decathlon L’Aquila che ha contribuito con una scontistica sui prodotti che verranno utilizzati durante il viaggio.
Per favorire l’accesso a chi proviene dall’estero è stata attivata una collaborazione con i volontari dell’ESN, Erasmus Student Network L’Aquila, che offrirà interpreti e traduttori.
Parte della narrazione del viaggio sarà pubblicata sul quotidiano on line Virtù Quotidiane.
Anche il GSSI Gran Sasso Science Institute si è mostrato interessato al progetto e parteciperà con una delegato al viaggio.

Chi volesse vivere una simile esperienza è invitato a contattarci per scegliere l’itinerario preferito: qui le nostre proposte

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